Mi chiamo, Concetta Tina
Cortese.
Sono
nata a Pomigliano D’Arco,
Napoli, Italia, il 26
maggio, del 1950.
Mio padre Mario Panico e
suo fratello Luigi,
avevano e lavoravano in un
negozio dove si vendeva la
pelle e tutto quello che
serviva per la lavorazione
delle scarpe . La mia
mamma, Assunta Rea era una
donna di casa, che oltre
ad accudire la famiglia,
si divertiva a cucire
vestiti per me e mia
sorella Franca. Anche se
non sono mai andata alla
scuola dell’arte, da
giovane ho avuto la
passione del dipingere e
disegnare e questo era il
mio hobby.
Dopo che terminai le
scuole medie , andai a
scuola per diplomarmi
nell’educazione dei bimbi
e appena mi diplomai venni
in America con Ia mia
famiglia, nel settembre
del 1969, ci situammo a
Queens, New York, da
principio mia zia Teresa e
mio zio Salvatore Rea ci
hanno guidato con pazienza
e amore perche’ capirono
che questo era necessario
per darci coraggio a
iniziare una nuova vita in
una terra a noi
sconosciuta.
Insieme a mia sorella
Franca frequentai una
scuola di lingue, in pochi
anni imparammo la lingua
inglese e incominciammo a
lavorare, abbiamo lavorato
in ufficio nella Banca
Internazionale e
Commerciale della Cina, Ho
lavorato li’ sei anni, ma
mia sorella quasi 30 , lei
divento’ assistante
manager della banca. Nel
1977 mi sposai, un giovane
di Roma, abbiamo avuto un
figlio che si chiama
Roberto.
Essendo diventata moglie e
madre , rimasi a casa per
accudire la famiglia, cosi’
incominciai a seguire il
sogno di diventare artista,
ho dipinto 55 quadri che
consistono in panorami e
figure. I miei quadri
hanno uno stile antico, e
molti che hanno visitato
la mia esibizione mi
hanno lasciato commenti
molto positivi.
Nell’anno 2000 e 2001 ho
esibito alcuni quadri che
raffigurano Ascea Marina.
In una galleria “Chelsea
Center” in Muttontown.
Due esibizioni nella
libreria di
Farmingdale.n.y. nel 2005
E l’ultima esibizione,
nella stessa libreria
nell’anno 2006.
In queste esibizioni ho
ricevuto molti complimenti
erano 20 quadri e sono
piaciuti tutti,
l’attenzione dei
visitatori era sui quadri
che ho dato il titolo di “
Ascea Marina”alcuni mi
hanno chiesto dove si
trovava Ascea Marina,? Fui
lieta di rispondere che
era un meraviglioso luogo
per le vacanze situata
fra la Campania e Reggio
Calabria.
Ma Ascea per me e’ piu’ di
questa breve discrizione,
e colgo l’occasione per
condividere con tutti
quelli che visiteranno
questo sito,i ricordi che
sono rimasti in me di
questo bel paese.
Nell’anno 1955 I miei
nonni costruirono una casa
per le vacanze , questa
casa era a pochi passi
dalla spiaggia ,
incominciammo ad andare in
vacanza ad Ascea tutti gli
anni per un mese,
A quei tempi questo paese
era di poca popolazione,
c’era solo mare, spiaggia,
poche case, la stazione e
una montagna piena di
uliveti. Ma questo piccolo
paese aveva una bellezza
che non e’ facile per me
descrivere in parole, la
bellezza di questo luogo
non era solo nel panorama
ma anche in quelle persone
che erano nati li’ “ gli
asceoti” .
Dalla finestra della mia
camera , ogni mattina
sentivo voci che venivano
dalla spiaggia, erano le
madri e le mogli dei
pescatori che aspettavano
I loro cari che venivano
dal mare, dopo aver
pescato tutta la notte in
una piccola barca., e al
loro arrivo c’era
un’atmosfera di allegria ,
parlavano con gioia e
guardavano nelle ceste .
Altre volte , quando
andavamo al paese per fare
la spesa si passava vicino
alla Fontana pubblica e il
lavatoio , li si riunivano
donne del paese per lavare
il bucato, cantavano e
lavoravano ,ero piccola ma
capivo che per loro quel
lavoro era un passatempo e
non faticoso, altre volte
portavano alle loro
famiglie le anfore sulla
testa o sulla spalla, le
anfore piene di acqua …gente
semplice ma con il cuore
d’oro.
Mia nonna Francesca Delli
Paoli aveva famiglia nel
paese Camerota e quando
visitava la sua famiglia
ebbe l’occasione di
visitare Ascea Marina, fu
subito innamorata di
questo magnifico luogo e
fece l’intera famiglia
molto felici con una
graziosa casetta vicino al
mare.
Vorrei dedicare I miei
ricordi a mia nonna
Francesca e mio nonno
Carmine Panico.
E un grazie al signor
Frank Veneroso per avermi
dato la possibilita’ di
mostrare I miei dipinti e
di condividere I miei
pensieri.