Shop at Margherita Conad, Da Tonino and Save Cash

>Cerca nel Sito  >>Cerca con Arianna 

> Msn

 TWP®

Le festivita`

Paestum | Ascea | Pisciotta | Palinuro | Camerota

 

 

 

 
Il Natale
Canzoni di Natale
 

Il Presepe
Il Presepe Napoletano

L'Albero
Babbo Natale

Capodanno
La stella di Natale

La Befana

Festa della Befana ad  Urbania
Le calze della Befana
Le Filastrocche


I Dolci
RicetteTradizionali


Nuttata 'e Natale
Pastorale
(Quanno nascette
Ninno a Bettalemme)

Natale
(Presepio in costruzione)

 

 
Lazio: il PANGIALLO



 

Semplice, rustico e... delizioso, ecco il Pangiallo della tradizione laziale!


Pensate, già nella Roma dei Cesari c'erano le pasticcerie!
Esistevano infatti botteghe specializzate nella preparazioni dei dolci: ognuna un tipo particolare, da gustare al di fuori dei pasti ed in occasioni speciali.
Allora andavano di moda miele e ricotta, uniti a tantissima frutta secca... cioè, quasi esattamente il Pangiallo, arrivato sino alle nostre tavole natalizie!
Il nome, ispirato al bellissimo colore del dolce, non deriva dalla farina di mais (aggiunta tarda - post Colombo - e assolutamente facoltativa), ma da un pizzico di zafferano, aggiunto per far splendere a festa un dolce rustico e genuino come il Pangiallo!

PANGIALLO
(Dosi per 4 persone)
300 g di farina bianca ( o 250 g di farina gialla a grana grossa)
100 g di ricotta romana
60 g di miele
50 g di uva sultanina
50 g fra mandorle e pinoli
30 g di scorza d'arancio candita
20 g di zucchero
20 g di lievito di birra
2 cucchiai d?olio extravergine d'oliva
un pizzico di zafferano, un pizzico di cannella
Aggiunte facoltative:
50 g fra gherigli di noce e nocciole
50 g di fichi secchi
50 g di cioccolato fondente
chiodi di garofano in polvere, noce moscata

Preparate uno sciroppo sciogliendo lo zucchero in un po' di acqua tiepida, scioglietevi il lievito e aggiungente un pizzico di sale.
Sulla spianatoia fate la colma con 275 g di farina e impastate con lo sciroppo lievitato.
Aggiungete la ricotta sbriciolata e l'olio.
Scaldate leggermente il miele e incorporatelo all'impasto, aggiungete la frutta secca, la scorza candita, l'uva ammollata, la cannella e, a piacere, tutti gli altri ingredienti facoltativi.
Formate una pagnotta e lasciate lievitare per 12 ore in un posto tiepido.
Preparate quindi la glassa: con acqua, zafferano, la rimanente farina e un goccio d?olio preparate una pastella liscia.
Spalmate la glassa sulla pagnotta e infornate su una piastra da forno imburrata.
Cuocete per 40 minuti a 180 gradi.
 
 

ENGLISH VERSION
.

Condizioni per l'utilizzo,  Copyright Policy  ed Informativa sulla privacy
©1999 - Pisciotta Net * Tutti i diritti riservati.
Names of actual companies and products mentioned herein may be the trademarks of their respective owners.


Created by © TaylaNet  & Frank Veneroso
Per eventuali problemi scrivete a 
WebMaster@pisciotta.net