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Liguria: il PANDOLCE
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Un bellissimo Pandolce, semplice e buono, pronto da gustare... |
Il dolce natalizio ligure ha un origine lontana nel tempo e nello spazio:
una specie di panettone basso e pesante importato dalle terre dell'Islam
dall'antica Repubblica di Genova.
Ma i riti di preparazione del dolce sono assolutamente liguri.
Il Pandoce o Grigheu, un tempo, veniva impastato l'antivigilia di Natale:
alla notte, per farlo lievitare, le donne di casa (o le nonne) lo mettevano
vicino al letto, al calduccio.
Il giorno di natale troneggiava sulla tavola, decorato con l'immancabile e
beneaugurate ramoscello di agrifoglio.
Il più giovane di casa tagliava la prima fetta e la avvolgeva in un
tovagliolo bianco.
Veniva così conservata per il primo povero che avesse bussato alla porta...
PANDOLCE
(Dosi per 4 persone)
400 g di farina
120 g di zucchero
120 g di burro
120 g di uva sultanina ammorbidita
30 g di zucca candita
30 g di pinoli
20 g di pistacchi pelati
15 g di lievito di birra
10 g di semi di finocchio
latte
2 cucchiai d'acqua di fiori d'arancio
sale
Sciogliete il lievito nel latte tiepido e il burro a bagnomaria.
Fate la colma di farina sulla spianatoia, aggiungete lo zucchero, il lievito,
il burro e l'acqua di fiori d'arancio.
Impastate fino ad ottenere una pasta ben amalgamata.
Lasciate lievitare per 12 ore coprendo l'impasto con un canovaccio.
Unite alla pasta l'uvetta, la zucca candita tagliata a dadini, i pistacchi,
i pinoli e i semi di finocchio.
Lasciate lievitare per altre 2 ore.
Date all'impasto la forma di una pagnotta e incidete la cupola con tre tagli
posti a triangolo.
Imburrate e infarinate la teglia del forno e sistemate la pagnotta.
Cuocete per 1 ora a 180 gradi.
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