| Il presepe di stagnola | ||
| La mamma e il papà han
fatto per me un presepe colorato, illuminato. Ma il presepe veramente mio è quello che ho fatto io... E' un presepe di stagnola rimediato mangiando del cioccolato. Di stagnola ho fatto il cielo con le stelle e pure le pecorelle. Di stagnola la capanna con Giuseppe e con Maria e i Re Magi che gli fanno compagnia. E' un presepe un po' ammaccato e traballante però tutto scintillante. Di stagnola ho fatto pure la cometa che in cielo risplende lieta. Tutto, tutto di stagnola anche il bue e l'asinello, ma ho potuto fare solo un pastorello. La stagnola è già finita. Ci vuole ancora un po' di cioccolata: non lo faccio, no, per la gola. Mi serve solo il foglio di stagnola. E' finita all'improvviso, che sconforto! e non me ne sono accorto; se qualcuno non mi dà un cioccolatino mi manca Gesù Bambino. E a che serve il mio presepe, anche se mi sembra bello, se tra gli angeli non nasce il Bambinello? La mia mamma e il mio papà mi han regalato un pezzo di cioccolato. Lo confesso, l'ho mangiato, ma ho finito il mio lavoro: nel presepe c'è un Bambino tutto d'oro, tutto d'oro. S. Tuminelli |
Canzoni di Natale
Astro del Ciel Al pranzo di gala |