Renato Zero La sua definizione sullo
ZERO:
“Zero per ripicca verso il mondo, perché questo numero non esiste ma è alla base
di tutto e poi è rotondo e quindi non ha inizio e non ha fine, come la luna, il
sole, l'embrione, l'infinito. Zero, come sfida, come simbolo, come entità
ricorrente”.
Nel
1965 viene inaugurato a Roma, un locale che diventerà "storico":
il Piper Club. E' lì che Renato, comincia a frequentare le persone dello
spettacolo: Federico Fellini, Don Lurio, Gianni Boncompagni, Renzo Arbore, Rita
Pavone, Patty Pravo (soprannominata "la ragazza del Piper"), Fabrizio Zampa,
Gianni Minà e, quelle che diventeranno le amiche del cuore, Loredana Bertè e
Mimì Berté (Mia Martini).
Il 17 novembre 2006 esce la prima raccolta di Renato Zero.
Dopo tanti successi e milioni di album venduti, Renato Zero ha finalmente deciso
di raccogliere per la prima volta in un solo cofanetto con tre cd
intitolato "Renatissimo!" i più grandi successi della
sua strepitosa carriera, scegliendo personalmente ogni singolo brano.
Naturalmente un artista unico come Zero non poteva limitarsi a confezionare un
semplice “best of” e per questo sono tantissimi i motivi che rendono imperdibile
questo triplo cd.
“Renatissimo!” include tutte le hit – ma davvero tutte - di Renato Zero,
nelle versioni originali rimasterizzate, compresi brani che da oltre un decennio
mancano dal mercato, e proprio per questo sono richiestissimi dal pubblico.Tra
questi: “Amico”, “Spalle al muro” e “Spiagge”, oltre alle versioni mai
pubblicate su cd di “Mi vendo e “Morire qui” contenuti nell’edizione limitata.
Nel cd troviamo inoltre tre brani nuovi: due inediti registrati appositamente
per questa occasione – il singolo “Sono innocente” scritto dagli stessi autori
de “I migliori anni della nostra vita” (Guido Morra e Maurizio Fabrizio) e
“Fammi sognare almeno tu” - e una straordinaria versione di "Più su", mai
pubblicata fino ad oggi.
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