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Pisciotta è un piccolo paese del sud Italia le cui origini
sono molto antiche e risalgono addirittura alla
colonizzazione greca, infatti questa zona è nota anche come
Magna Graecia e la vicina cittadina di Ascea (Elea) è stata
la culla della scuola eleatica di filosofia con Parmenide e
Zenone.
Pisciotta è sempre stato un centro culturale,
religioso, intellettuale che ha dato i natali a grandi
uomini della nostra storia, ma dall’altro lato ha risentito
e subìto anche difficoltà economiche ( soprattutto nei
primi decenni del secolo scorso) che hanno portato tanta
gente ad emigrare all’estero per cercare fortuna e a
lasciare la bellezza della costa, il tepore del sole del
sud, il cielo e il mare trasparenti e le tradizioni con i
quali erano cresciuti. Molti pisciottani sono emigrati verso
il nord,sia in Italia che in Europa, ma molti hanno
raggiunto il “ Nuovo Mondo “ dove sapevano di poter trovare
un lavoro, fare soldi per comprare una casa e far studiare i
figli e per avere una vita decorosa lontana dagli stenti che
conoscevano troppo bene e, anche, avere la possibilità di
ritornare a Pisciotta per godersi quelle bellezze che a
malincuore avevano lasciato, ma che avevano sempre negli
occhi e nel cuore e che gli hanno dato la forza di
affrontare le difficoltà di una vita nuova, lontano da casa.
Molti emigranti hanno avuto l’opportunità di ritornare
a Pisciotta, o per rimanervi o solo per rivedere i luoghi di
origine, ma molti altri non sono riusciti più a tornare pur
non dimenticando il proprio paese a cui pensavano ogni
giorno, in ogni momento della loro nuova vita e di cui
parlavano sempre ai figli che erano nati oltre oceano e che
conoscevano Pisciotta attraverso le parole, la cucina, le
tradizioni religiose dei genitori (o dei nonni). Ma neanche
Pisciotta ha mai dimenticato i suoi figli, così come
l’Italia è sempre stata viva nei pensieri e nella vita dei
suoi emigranti!
Da questi sentimenti profondi di attaccamento alle
proprie origini sono nate, negli Stati Uniti, molte
associazioni con lo scopo di mantenere vive le proprie
radici, e una fra le tante che vorrei menzionare è
l’”Italian American Community Center”che ha sede ad Albany,
NY, e che ogni anno dà un riconoscimento particolare ad un
italo-americano che si è particolarmente distinto per i
propri meriti e nel 2002 è stato dato a
George Infante
All’Onorevole George Infante è stato conferito
il titolo di “Italo-Americano dell’anno” per il 2002
proprio dall’”American Community Center” di Albany, NY, USA.
Questo riconoscimento viene dato, ogni anno, a qualcuno che
mantiene vivi i valori italiani che riguardano la famiglia e
i rapporti umani con la volontà di migliorare la comunità e
la nazione americane.
George Infante è nato a Brooklyn, NY, da
emigranti italiani: Aniello Infante di Pisciotta e Rose Superti di Barletta . Ha conseguito
una laurea nel campo dell’amministrazione pubblica con
particolare riferimento alla criminologia. La sua vita
professionale nell’amministrazione pubblica è iniziata più
di 50 anni fa quando entrò nella Polizia di Stato (settore
criminologia) e da allora ha ricoperto varie cariche fino a
diventare Maggiore. Nel 1979 fu eletto Sceriffo della Contea
di Albany fino al 1989. Dal 1994 è legislatore della Contea
di Albany.
George è un vero esempio di figlio di emigranti
che ha sempre mostrato il suo orgoglio di essere tale,
mantenendo vive le sue radici; inoltre è stato membro di
innumerevoli associazioni di volontariato. George Infante
è senza dubbio un eroe e un modello di vita per tutti gli
italo-americani.
Grazie
George!
Grazie per essere parte delle nostre vite! Grazie da parte
di tutti quegli emigranti che non sono più tra noi! Grazie
da Pisciotta!
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