Amatrice, la Costiera
Amalfitana e il Cilento le
mete più ambite dai nuovi
turisti del gusto
“Dopo una mezza dozzina
di assaggi durante un
recente viaggio in Italia,
un dettaglio è evidente:
perché la pasta
all'amatriciana sia
autentica deve essere
preparata con il guanciale”,
ha scritto
Florence Fabricant
sul New York Times.
Si
prosegue poi nei due
villaggi di pescatori,
Cetara in
Costiera Amalfitana e
Pisciotta
nel Cilento, alla scoperta
della “colatura di alici”
'Boom' di tour culinari
in Italia per chef e
giornalisti stranieri
Attratti dai segreti del
bollito, della cotoletta
milanese e della pasta
all’amatriciana, sono sempre
più numerosi gli chef e i
giornalisti di tutto il
mondo che scelgono città e
piccoli centri italiani alla
ricerca dei segreti delle
ricette tipiche
Roma –
Alla ricerca dei segreti
delle ricette originali del
bollito, della cotoletta
alla milanese e degli
scaldatelli campani,
i cuochi di tutto il mondo
prendono il primo aereo e
volano in Italia,
addentrandosi fin nei più
piccoli centri, sconosciuti
ai più, ma celebri per le
tradizioni culinarie. Una
tendenza che segna il
passaggio dal Gran Tour
letterario a quello
gastronomico e che fa
dell’Italia la meta sempre
più ambita dai
professionisti del palato,
giornalisti e chef
internazionali.
Amatrice, la Costiera
Amalfitana e il Cilento le
mete più gettonate secondo
una ricerca Bitlab,
l’osservatorio permanente
sull'immagine del settore
turistico italiano
all'estero.
Alle tradizionali mete
turistiche (Roma, Venezia,
Firenze, Bologna, Napoli,
Paestum e Sicilia), nel 2007
si sono aggiunte quelle
scelte dagli chef,
soprattutto americani, che
vengono in Italia per
carpire i segreti delle
migliori ricette da proporre
poi ai propri clienti. Così,
lo spagnolo
Martin Berasategui,
proprietario di uno dei
ristoranti più premiati
dalle guide iberiche, è
andato alla scoperta dei
sapori di Sorrento, mentre
la londinese
Angela Hartnett,
premiata con la stella
Michelin, di quelli pugliesi.
Si parte da Amatrice, nel
Lazio, patria della pasta
all'amatriciana: “Dopo una
mezza dozzina di assaggi
durante un recente viaggio
in Italia, un dettaglio è
evidente: perché la pasta
all'amatriciana sia
autentica deve essere
preparata con il guanciale”,
ha scritto
Florence Fabricant
sul New York Times. Si
prosegue poi nei due
villaggi di pescatori,
Cetara in
Costiera Amalfitana e
Pisciotta
nel Cilento, alla scoperta
della “colatura di alici”,
condimento che ha incantato
Charles Perry il
quale, in un suo articolo
sul Los Angeles Times, ha
raccontato: “Un cameriere vi
si avvicina con un'ampolla
di liquido rosso ambra, vi
intinge un rametto di
origano e ne aggiunge un
paio di gocce al vostro
piatto, che immediatamente
si trasforma in qualcosa di
memorabilmente appetitoso.
Il fluido magico è la
colatura di alici”.
Il viaggio si può poi
integrare facendo tappa a
Bologna e Palermo,
rispettivamente quinto e
settimo posto nella
classifica delle capitali
del gusto, secondo
un'inchiesta del
Sidney Morning Herald.