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A Pisciotta
 
SETTIMANA BIBLICO – MARIANA CARMELITANA  

Icona della Madonna Bruna
 

Grande gioia e fervore ha destato nei pisciottani la missione carmelitana guidata da padre Giuseppe Russo, il quale ha condotto la copia dell’Icona della Madonna Bruna del Carmine Maggiore di Napoli a Pisciotta per una sosta di una settimana.     

     Hanno accompagnato l’Icona della Madonna una rappresentanza di tutta la Famiglia carmelitana: oltre a padre Giuseppe, padre Francesco Sorrentino, padre Paolo Innocente della Tanzania, fra’ Lucio Di Cerbo, suor Emma Vernuccio della Congregazione delle Suore Missionarie di S. Teresa di Gesù Bambino e due terziarie carmelitane: Titti Stramacchia, maestra di formazione T.O.C. di San Giovanni a Peduccio ed Elisabetta Schisano del T.O.C. di Sorrento e membro del Consiglio Regionale del T.O.C. della Campania.

     Nel pomeriggio del 21 ottobre, facendosi “guidare” dall’Icona della Madonna Bruna, il gruppo missionario ha fatto ingresso nel verdeggiante paesino cimentano, ammantato da secolari ulivi, portandosi nella piazza principale del paese, accolta calorosamente da una grande folla di devoti, dal T.O.C. di Pisciotta e di Rodio e da quello nascente di Caprioli.

     Il parroco Don Franco Giordano dà il saluto e il benvenuto all’Icona della Madonna Bruna e al Gruppo Missionario, ringraziando tutti, in particolare padre Giuseppe, assistente regionale del T.O.C., che tanto si è adoperato per assicurare questa bella presenza carmelitana a Pisciotta e le autorità civili (nella persona del primo cittadino architetto Aniello Mautone) e militari presenti (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Copro della Guardia Forestale).

     Segue la concelebrazione di apertura in cui venivano guidati alla “lettura” teologica spirituale dell’Icona della Madonna Bruna.

     Ogni mattina ci siamo riuniti nella settecentesca cappella del Carmine per le Lodi Mattutine. Le presenze andavano crescendo ogni giorno di più contando non solo le consorelle dei terz’ordini di Pisciotta e Rodio, il terz’ordine Francescano di Marina di Pisciotta ma anche di giovani mamme che prima di dedicarsi al lavoro casalingo hanno pregato con noi.

     Emozionante è stata la presenza dei giovani e soprattutto degli allievi della terza media accompagnati dalla Prof.ssa Pina Fariello.

     Lunedì, martedì e mercoledì, dopo la preghiera, il gruppo mariano ha fatto visita alle scuole elementari e media di Pisciotta e dei paesini vicini invitando tutti (alunni ed insegnanti) a partecipare con canti – Il fuoco della missione è stato un po’ l’inno dei ragazzi – alle varie iniziative in programma nella settimana. Ogni giorno suor Emma e Titti incontravano i bambini sul sagrato della chiesa del Carmine cantando e giocando con loro

     Ogni giorno ha avuto un tema che, annunciato nella breve riflessione dopo la Lettura breve delle Lodi mattutine veniva ripreso e ampliato nella catechesi serale. La sera, dopo il Santo Rosario, a turno i missionari hanno trattato: Lampada per i miei passi è la tua parabola: introduzione generale sulla Sacra Scrittura: Lo riconobbero allo spezzar del pane: l’eucarestia; i Mercoledì del Carmine; Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo: giornata missionaria dedicata alla conoscenza della realtà della Missione in Tanzania, del carisma delle Suore Missionarie di Santa Teresa di Gesù Bambino e di quello del T.O.C.;

     A chi rimette i peccati saranno rimessi: tutti i giorni, al mattino e al pomeriggio, un sacerdote a turno restava nella chiesa del Carmine per accogliere quanti chiedessero un colloquio spirituale oppure riconciliarsi con il Signore, ma il venerdì è stato bello celebrare comunitariamente il sacramento della Riconciliazione con la richiesta reciproca del perdono; lo stesso giorno i giovani dell’ A.C. di Pisciotta  e dei paesi vicini con il loro Presidente Maria Rosaria D’Agostino hanno celebrato una veglia notturna dal titolo: A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me?

     Sembra che la “Bruna” non si voglia lasciare mai sola! Suggestivi i momenti di questa veglia sono risultati: il deposito sotto l’Icona di un lumino acceso e il momento dello scambio di un’immaginetta della Madonna sul cui retro, ognuno aveva scritto una frase-preghiera, perché ciascuno potesse pregare per l’altro.

     L’ultimo giorno, sabato 27, è stato completamente dedicato alla devozione a Maria per mezzo dello Scapolare ricorrendo quest’anno il 750° anniversario del dono da parte di Maria del Carmelo, ed ha avuto per titolo le parole del Santo Padre: Anch’io porto sul mio cuore lo scapolare del Carmine. Al mattino abbiamo fatto visita alle consorelle del Carmelo contemplativo della Santa Croce di Lucca che sono in Roccagloriosa, un paese vicino Pisciotta. Un forte momento di grazia, e quasi una “unzione” è stato pregare con loro le Sette allegrezze di Maria, un’antica preghiera con la quale il Carmelo ha sempre venerato la sua Sorella.

     Grande gioia ha suscitato l’inaspettata visita di S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Rocco Favale, nostro pastore, che ha presieduto la Concelebrazione conclusiva. Ma la gioia e l’ammirazione sono cresciuti quando, dopo aver benedetto gli scapolari, Lui per primo ha chiesto di rivestirsi del Santo Abito. La quasi totalità dei presenti si è portata ai piedi dell’altare a capo chino, con devozione, per ricevere lo Scapolare del Carmine.

     E’ un momento di commozione e orgoglio per il T.O.C. di Pisciotta che ha avuto grande onore di vivere tale inaspettata gioia, voluta da Nostra Signora, concretizzatasi per l’impegno dei Padri missionari, di don Franco e con la grandissima partecipazione di Sua Eccellenza il Vescovo al quale va il ringraziamento e la devozione del T.O.C. di Pisciotta, Rodio e Caprioli.  

     Finita la concelebrazione, l’Icona della Madonna Bruna è stata portata in processione, accompagnata dai vari Terz’Ordini Carmelitani, da quello francescano, dalla confraternita di S. Antonio Abate, dalla banda musicale e dalla cittadinanza in devoto raccoglimento.

     In piazza il ringraziamento del Parroco Don Franco Giordano ai padri, alla Suora, alle laiche intervenute, al Sindaco, alle forze dell’ordine che seguivano l’Icona, alla processione dei fedeli, i quali sembrava, non volessero staccarsi dalla bellissima immagine della Madonna Bruna che ha vegliato sui suoi figli pisciottani per un’intera settimana, stando in mezzo a loro. 

      La macchina dei Carabinieri della Caserma di Pisciotta ha scortato l’Icona della Madonna fino al confine comunale con Ascea.

     Intanto nei cuori di tutti è rimasta  la dolce immagine di Madre, che veglierà su ciascuno di noi, oggi e sempre.

     Grazie Vergine del Carmelo, per averci offerto un’esperienza così intensa di spiritualità e di preghiera.  Grazie per averci aperto i nostri cuori alla lode e alla contemplazione!

     Grazie per lo Scapolare che “ci veste” e ci avvicina a Dio!

     E da queste pagine vogliamo ringraziare padre Giuseppe, padre Francesco, padre Paolo, fra’ Luciano, suor Erminia, Titti ed Elisabetta per aver portato a Pisciotta il grande dono della missione carmelitana. Un grazie di cuore a don Franco che ha accolto, permesso e seguito con diligenza questi giorni di missione.

Angela Veneroso      

 

Notizie di Pisciotta e dintorni pubblicate "dal calendario di S.Agnello Abate" 
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