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  Dal Calendario del 1989
 Pisciotta cammina
 

    Avevamo detto lo scorso anno, su questo giornalino-calendario, che la cosa più importante, quello che conta, sia per il privato cittadino sia per chi ha responsabilità pubbliche è lasciare qualcosa alle proprie spalle, qualcosa che possa costituire un segno, una traccia da seguire per le generazioni che verranno.

   Un anno dopo, questa nostra speranza-illusione di lasciare qualcosa dietro di noi non sembra essere una cosa effimera, anzi, a più livelli, pare confortare il nostro lavoro dandoci respiro e fiducia.

    Tentiamo allora un bilancio, un consuntivo di quest’anno trascorso per vedere che cosa è successo nella nostra comunità e quali siano i fatti rilevanti.

     Tralasceremo di parlare delle Elezioni Amministrative del 29 Maggio perché non è questa la sede per valutare il senso di un voto che comunque – e questo si può dire – ha rappresentato un momento importante e straordinario nella vita del nostro Paese.

    Il fatto sicuramente più importante dell’anno 1988 è stata l’adozione del P.R.G. del nostro Comune che, opportunamente modificato, segnerà un momento fondamentale dello sviluppo del territorio Comunale.

    Opportunamente modificato – abbiamo detto – perché tutti i Piani Regolatori non vengono fuori perfetti alla prima stesura ma “devono” invece scaturire non solo da quello che i tecnici incaricati hanno immaginato debbano essere le destinazioni del Piano, ma piuttosto dalle osservazioni prodotte dai cittadini ed - in questo caso – anche  dall’Amministrazione Comunale dal momento che il P.R.G. di Pisciotta è stato adottato, per antiche inadempienze, da un Commissario e non dal Consiglio Comunale.

    Una volta assemblati tutti gli aspetti che portano a generare un P.R.G. giusto ed equilibrato – che tenga conto degli interessi della collettività e prima di tutto della salvaguardia del diritto ad avere la casa da parte di chi non ne ha e della salvaguardia del nostro territorio da speculazioni che non hanno senso perché oltre tutto prive di benefici per i residenti, - una volta assemblati tutti questi aspetti, il Piano potrà essere un volano che metterà in moto una serie di attività produttive che non potranno che portare effetti positivi a Pisciotta.

    Si pensi – a tal proposito – al discorso, strettamente collegato alla adozione del P.R.G. che si sta già facendo relativamente al Piano di Recupero che porterà alla Rivitalizzazione Urbanistica, Economica e Sociale del Centro Storico del Capoluogo che potrà diventare sede di nuove iniziative commerciali, recupero del centro storico che è significativamente iniziato con il restauro della Chiesa Madre che sarà, pertanto, oggetto di un intervento completo che impegnerà forse per un decennio imprese specializzate nel settore.

    Passando ad altro c’è un ulteriore, rilevante intervento che dovrà interessare Pisciotta: Quello relativo alla realizzazione dello svincolo stradale al Capoluogo onde evitare le paurose correnti di traffico che lo attraversano, soprattutto nella stagione estiva, rendendo complicata, se non impossibile, la vivibilità di Pisciotta.

   Ebbene, a tal proposito l’Amministrazione Provinciale di Salerno nel settembre scorso ha approvato un progetto ai sensi della Legge n. 64/86 (Legge che riguarda l’intervento straordinario  nel Mezzogiorno in sostituzione della ex Cassa per il Mezzogiorno) che è stato accolto dalla Regione Campania e che propone – tra l’altro – di svincolare Pisciotta Capoluogo dal traffico attuale con una variante alla SS.447 (Strada che attraversa Pisciotta) che partendo all’incirca dal bivio Su erte va a recuperare la vecchia e dimessa strada ferrata.

    Altro discorso maturato nel mese di novembre è quello collegato all’Art. 23 della legge n. 67/88 (Progetti di utilità collettiva per l’occupazione giovanile).

   In riferimento a qusta legge, il nostro Comune è entrato tramite la Comunità Montana in un rilevante progetto che darà occupazione a 278 Giovani nel triennio 1989/91.

   Questi 278 giovani saranno chiamati al lavoro, nell’ambito dei Comuni della Comunità Montana”Lambro e Mingardo”, tramite l’Ufficio Circoscrizionale del Lavoro (Ufficio di Collocamento) secondo l’ordine di graduatoria.

 

    Lo scopo della Legge non è solo quello di un lavoro, per quattro ore giornaliere, ai 278 addetti, ma è anche quello di far maturare nell’ambito del progetto approvato delle figure professionali nuove e qualificate e delle imprese che potranno poi camminare, con le proprie gambe; un’occasione straordinaria che vedrà impegnati tutti quelli, siano essi Amministratori, Operatori del settore o semplici cittadini, che hanno afferrato l’importanza dell’art. 23 della Legge n. 67/88.

   Ecco, da questo quadro abbozzato per grandi linee, viene fuori  che i grandi problemi non possono che risolversi a livello comprensoriale(Comunità Montana – Provincia) essendo impossibile affrontare questioni enormi con la forza di un solo Comune di 3500 abitanti ed è questa la vera speranza per Pisciotta che, pur tra difficoltà di ogni genere che ne rendono complicato il cammino, comincia davvero ad avere una voce fuori dai ristretti confini comunali.

    A noi sembra pertanto che stia per cominciare un nuovo periodo di consistenti trasformazioni che dovrà portare la nostra Comunità a ragionevoli progressi a medio termine

   Tutto comunque è in cammino: la vita economica e sociale, il decollo urbanistico e della viabilità, l’utilizzazione appropriata delle nostre risorse senza disperderle e contaminarle.

   E’ una scommessa, anzi una sfida sul futuro, sul nostro avvenire che noi sentiamo di guardare con smisurato ottimismo in forza delle cose dette e della passione che ancora ci sostiene e che ci fa essere sereni facendoci immaginare un buon anno 1989 per l’intera Comunità Pisciottana.

 Ettore Liguori

                                                                                 

 


Notizie di Pisciotta e dintorni pubblicate "dal calendario di S.Agnello Abate" 
dalla nostra editrice Maga   < Maria Gabriella Mautone >