La leggenda della pineta di Natale
Tanto tempo fa, nel paese di La Magdeleine, viveva una giovane coppia.
Erano poveri e, soprattutto d'inverno, dovevano faticare non poco per
rimediare il necessario per vivere.
Un anno in particolare, sembrava che la neve non volesse più smettere di
venire giù ed i due erano senza legna già da due giorni.
Fuori minacciava tempesta, ma l'uomo uscì lo stesso a cercare dei tronchi
per poter stare al caldo almeno a Natale.
Era infatti la vigilia quando proprio quel giorno un bambino, infreddolito e
stremato, bussò alla loro porta. La donna lo fece subito entrare e l'abbracciò nel tentativo di scaldarlo,
rammaricandosi di non poter accendere il camino.
Il bimbo chiese di passare la notte con loro poiché si sentiva molto stanco.
Verso sera l'uomo ritornò con alcuni ceppi e preparò un letto di paglia e
foglie davanti al fuoco.
Quella notte tutti e tre avrebbero dormito davanti
alla brace.
I due erano colmi di gioia all'idea di avere un bambino che riempisse la
loro vita, ma sapevano che nelle loro condizioni avrebbero potuto offrirgli
solo una vita di stenti: se il bosco non fosse stato cosí lontano avrebbero
almeno potuto avere la legna per tutto l'inverno, anziché morire di freddo.
Il bambino, mentre i due parlavano, aveva già chiuso gli occhi, ma nel
dormiveglia disse: "domani" e si addormentò. I due pensarono che stesse sognando e si assopirono anche loro.Il giorno dopo all'alba il bimbo se ne nera già andato, ma, stranamente, non
c'erano orme sulla neve, e nelle vicinanze della casa, al posto della solita
distesa di neve era sorta una vasta e rigogliosa pineta.