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E
un nuovo anno si apre tra le piazze, i party e i veglioni più rumorosi.
Dalla Nuova Zelanda al Giappone, dall'Europa al Sud America, rincorrendo
la mezzanotte in ogni parte del mondo.
Fuochi d'artificio, abiti estrosi,
fiumi di champagne, musica assordante ma soprattutto tanto tanto
divertimento. Da un estremo all'altro della terra il conto alla rovescia
è una sfilata di luci, suoni, eccessi che dall'anno vecchio si
protraggono instancabili fino all'alba del nuovo anno.
Alla Golden Bay di Takaka,
in Nuova Zelanda, dove la mezzanotte scocca 11 ora prima che nel nostro
Paese, si tiene per il quinto anno consecutivo "The Gathering",
un megaraduno rave di 72 ore che per quattro giorni e tre notti celebra
l'arrivo del nuovo anno. Una tribù di giovani di tutto il mondo si raccoglie
per questo evento culto nella mastodontica struttura dello Stargate e
danza al ritmo di trance, techno e funk per inneggiare al nuovo anno.
Nella
vicina Australia i party di San Silvestro raccolgono migliaia di persone
pronte a far baldoria a suon di botti e dance. A Sidney,
i festeggiamenti si svolgono sugli yacht ormeggiati nel porto della città,
dove i primi fuochi tuonano già in serata fino a esplodere al
sopraggiungere dell'anno nuovo. A Melbourne,
il "We Will Rock You" promette di essere il più grande party
gay and lesbian a livello planetario del Capodanno. Personaggi
stravaganti, drag queen, volti noti del cinema e della musica popolano la
notte del Prince of Wales Complex, dove si tiene l'evento, seguendo le
note della house più sfrenata.
Nel
vecchio continente sono le feste per le strade ad animare le ultime ore
dell'anno: da piazza Venceslao a Praga
alla porta di Brandeburgo a Berlino,
fino alle strade della caliente Madrid,
il 2003 è accolto in un baccanale di tradizioni e calore. Pittoresche le
storiche celebrazioni dell'Hogmanay, il capodanno Scozzese di Edimburgo:
quattro giorni di concerti, sfilate e fuochi d'artificio durante i quali
gli uomini vestono il popolare kilt e la birra scorre a fiumi. Irriverente
e anticonformista come la città che lo ospita è il Capodanno di Amsterdam:
al Club iT mondanità, spettacolo e trasgressione si mescolano per dare un
degno benvenuto all'anno che viene. A Londra [link a
www.londontouristboard.com], dove la tradizionale location di Trafalgar
Square è inagibile per lavori, il divertimento si sposta al Dome per il
"Ministry of Sound", una maratona di trance, garage, R'n'B, drum
& bass. In una struttura di 300 metri quadri articolata in cinque
spazi tematici, si alternano 50 dj tra i più illustri della dance
internazionale.
Oltre
oceano è sicuramente New
York a detenere il primato della festa più chiassosa e
acclamata del pianeta. Nella celebre Times Square, tra la quarantatreesima
e la cinquantanovesima strada, la folla si accalca sotto la sfera
argentata di due metri di diametro in attesa del conto alla rovescia. A
mezzanotte è l'intera città a esplodere in un trionfo di coriandoli e
fragore. E nel resto del Paese le parate colossali non si contano: a Miami,
New
Orleans, San
Francisco, fino alla sfilata lungo il famoso Las
Vegas Strip nell'omonima città.
Calde
emozioni per tutti coloro che inaugurano il nuovo anno nella splendida Acapulco.
Dai due club più rinomati della località, il Palladium
e l'Enigma,
si gode di una vista mozzafiato sul porto sottostante e ai pochi fortunati
che vi possono accedere è riservato un Capodanno su misura: fuochi
d'artificio alle 5 del 1 gennaio e un brindisi con i numerosi vip che
abitualmente frequentano questi esclusivi locali.
Come potrebbe mancare in questo itinerario a cavallo di un tappo di
champagne Rio De Janeiro? Fulcro della festa è la mitica spiaggia di
Copacabana che, con i suoi tre palchi lungo quattro chilometri di
bagnasciuga, fa ballare fino allo spuntare del sole brasiliani e turisti
accorsi da tutto il mondo.
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