Befana deriva da Epifania che significa in greco "apparizione,
manifestazione".
Ed infatti nella notte fra il 5 ed il 6 gennaio la befana appare nei cieli a
cavallo della sua scopa, ad elargire doni o carbone, a seconda che i bambini
siano stati buoni o cattivi.
Anche i Re Magi appaiono in questa nottata al cospetto di Gesù per offrirgli
oro, incenso e mirra.
Una graziosa leggenda spiega la coincidenza così come segue.
Una sera di un inverno freddo, freddissimo, bussarono alla porticina della casa
della Befana tre personaggi elegantemente abbigliati: erano i re Magi che, da
molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggi
o
al Salvatore.
Dov'era la strada per Betlemme?
La vecchina indicò loro il cammino da proseguire, ma, nonostante le insistenze,
non si unì a loro!
Aveva troppe faccende da sbrigare la vecchierella.
Dopo che i Re magi se ne furono andati verso Betlemme, capì: aveva commesso un
grande errore!
Doveva raggiungere il trio regale al più presto!
Uscì a cercarli, per raggiungere con loro il Bambin Gesù, ma nonostante
cercasse, cercasse, non riusci a trovarli.
Allora si fermò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino. Nella speranza
che uno dei pargoletti in fasce da lei omaggiato... fosse Gesù Bambino!
E da allora, ha continuato per millennni, nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, a
cavallo della sua scopa...